Territorio

QUI,
DOVE «VIGNA»
È IL NOME STESSO
DELLA TERRA

Hic et Nunc sorge a metà strada tra e Asti, Alessandria e Casale, sul confine tra Alessandrino e Astigiano, centro geografico del Basso Monferrato, luogo d’elezione di barbera e grignolino, vitigni icona di queste colline.

Siamo nel nucleo storico e originario degli antichi possedimenti aleramici, dinastia di quell’Aleramo che, leggenda vuole, tracciò i confini stessi del Monferrato divenendone il primo Marchese.
Qui anche i nomi dei luoghi svelano l’appartenenza all’antico Marchesato, congiungendo al toponimo l’orgogliosa appartenenza monferrina.

Cantina e wine resort si adagiano sulla dorsale che collega Vignale a Frassinello, un anfiteatro naturale di colline e vigneti attraversati da boschi, pioppeti, noccioleti, campi coltivati e pascoli, un paesaggio ricco di biodiversità che possiede un fascino selvaggio, primordiale e che l’Unesco, nel 2014, ha riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, all’interno della core-zone Monferrato degli Infernot.

IL POSTO
DEL GRIGNOLINO

L’etimologia di Vignale svela la sua secolare vocazione. Il toponimo, con le forme altomedievali di Vignalis e Vignalus, è attestato fin dal IX secolo: una forma composta da vinea, che in latino significa «vigneto» e -alis, suffisso locativo. Dunque «luogo da vigna» fin da quando possiamo attestarne la nascita. Vignale è anche capitale del Grignolino, il «più rosso dei bianchi piemontesi e il più bianco dei rossi», come disse Veronelli. Un vino «dispari, scandalo e delizia, eccentrico e amato» che ha trovato dimora su queste colline fin dal XIII secolo e che proprio qui raggiunge il vertice della qualità grazie ad una secolare perizia enologica.

MICROCLIMA

Il territorio di Vignale è attraversato dal 45° parallelo, quintessenza dell’equilibrio naturale perché a metà strada tra l’Equatore e il Polo, latitudine alla quale appartengono i migliori terroir viticoli al mondo come la Borgogna, la Napa Valley, l’Oltrepò Pavese e le aree vitate del Caucaso, le più antiche della storia. Vignale è al centro della fascia temperata, equidistante dal mare e dalla catena alpina, che lo protegge dalle perturbazioni di nord-est.
La scarsa piovosità spinge le vigne a cercare nutrimento in profondità e la buona alternanza dei livelli termici tra il giorno e la notte, specie in tempo di vendemmia, garantisce vini dai profumi intesi ed eleganti.

SUOLI

I suoli, di origine marina, presentano una matrice argilloso-calcarea, con una particolarità unica.
Nel sottosuolo è possibile rinvenire blocchi compatti di calcare e arenarie dal classico colore giallo-ocra: sono le «pietre da cantone», scavate dalle popolazioni locali fin dall’antichità e utilizzate in edilizia.
Terreni poveri, ma dotati di microelementi che regalano vini di buona struttura, finezza e, grazie alla presenza di calcare, una spiccata sapidità.

Hic et Nunc
Località Ca’ Milano, 7
Frazione Mongetto
15049 Vignale Monferrato (AL)
info@cantina-hicetnunc.it
Tel. +39 0142 67 01 65
CAMPAGNA FINANZIATA AI SENSI DEL REG. UE N. 1308/2013
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